lunedì, novembre 23, 2009

L'autunno


Il sole si spegne prima,
sentite la mia rima,
si accellera il vento,
lo sento freddo sotto il mento,
si liberano i colori,
se la scappano i fiori,
sciarpe e cappelli,
passano tra i capelli,
il silenzio si espande,
di lana le mutande,
di neve ce nè già,
dalla montagna scenderà,
gira tra gli alberi il pensiero,
di certe cose ne vado fiero,
scendono le foglie,
la strada se le coglie,
ci aspetta un invernone,
comunque sarò coglione.

Topax

mercoledì, ottobre 21, 2009

Pesca e noce

Tutto è partito da una pubblicità che è ritornata a galleggiare nella memoria.
Pubblicita della L'oreal o roba del genere; shampoo fatto con pesca o noce per diversi tipi di capelli.
Mi piace provare a mettere a confronto "Homo sapiens" con frutta.

La pesca è molto tenera all'esterno, in caso di una grandinata la sua pelle viene tagliata e maltrattata ma mantiene comunque il sapore perchè l'osso duro è resistito, e la pesca è rimasta attaccata al ramo.

Stessa cosa può capitare anche ad un uomo: l'imprevisto può essere come una grandinata d'inverno cioè inaspettato. Di ferite, nell'uomo, ci sono sia quelle fisiche che morali; uomini feriti sia dentro che fuori se ne vedono, ma l'importante è che restino attaccati al ramo. L'uomo è mollo fuori ma dentro non si rompe... resta comunque convinto di scelte e di idee, gli insulti e le offese feriscono la polpa ma l'osso non si rompe... è convinzione della scelta: scelta pensata e ripensata; non si cambia.
La noce: dura e fredda all'esterno, ma basta un tenue colpo che il guscio si crepa e si arriva a pregustare solo con uno sguardo il tipo di ricette che si possono creare... panna spek e noci, miele noci e pera.


Di uomini, difficili da scoprire, ce ne sono... basta pensare alla timidezza, all'imbarazzo. Difficile guardare un'uomo quando indossa elmo ed armatura, non arrivi a scoprire chi è veramente.
Una volta distrutta l'armatura con una freccia, ti trovi l'ingrediente di uomo che va con tutti, ci puoi fare qualsiasi "piatto": dall'amicizia, solidarietà, generosità etc...
Brutto è quando la frecciata non spacca il guscio, quando non si riesce a mangiare il buono ma solo ad annusare il lieve odore... a quel punto basta una carezza.

Forse ho parlato di me... di visioni per descrivere avevo solo le mie!

Topax

P.S.: per le femmine serve mangiare banane :)
(scusatte ma non riesco a restare per troppo tempo serio)

mercoledì, settembre 16, 2009

EL TOMA E LA VALE

Ci si vede dopo un po' di anni,
si erano conosciuti mentre facevano malanni,
erano al Castello fra musica e vino,
ballando sotto le stelle aspettando il mattino,
di cose son successe tante,
tanti ricordi tornano in mente,
cazzate ne escono come saette,
el Toma le vieta le puzzette,
i biscotti son mangiati,
se diria che l'è do mati,
i discorsi sono vari,
ma non si bloccano le ali,
troppo seria questa rima,
meglio en bicer de cantina,
bianco rosso o tavernello,
il pomeriggio è stato bello.

Saluti

domenica, agosto 23, 2009

VA PENSIERO


Si ritorna a casa, si mangia come un porcellino e si fa fatica ad addormentarsi. La notte ho pensato... ho pensato che su questo pianeta Terra non esiste il giusto e lo sbagliato. Proverò a farvi capire: in Asia la mucca è un animale sacro e non verrà mai uccisa, piuttosto mangiano topi; in Europa si mangiano mucche e si ammazzano senza significato i topi. Chi sbaglia, chi ha ragione?
da noi, in Italia e tanti altri Stati, non è considerato educato ruttare ne a tavola durante i pasti ne in qualsiasi momento durante il quale qualcuno ti può sentire; in Russia: emanare rutti a tavola durante i pasti significano complimenti ai cuochi. Questi “rutti russi” sono da educati, ma io non posso farli...sarei maleducato?...e se andassi in Russia a farli?
Ci sono delle persone che vanno in guerra... certe persone ci vanno come medici di frontiera e altri ci vanno da cecchini; i primi salvano la vita, i secondi ci vanno per ammazzare e per far stare meglio la gente (così dicono). Dottori: è giusto salvare vite di gente che giustamente veniva uccisa, oppure è giusto il compito dei cecchini che ammazzato per far stare meglio persone... entrambi, sia dottori che cecchini aiutano le persone. Chi sbaglia? Chi ha la ragione giusta? è meglio salvare una oppure far star bene una persona?
Rino (Rinaldo) e Mery (Maria) durante certi pranzi litigano e si parlano con toni della voce alti... alla cena è passata ad entrambi e si fanno risate e non si discute più. Si sono accettati? Uno accetta il pensiero dell’altro e l’altro fa la stessa cosa? Si chiude un occhio sulle idee diverse e si riapre l’occhio sulle idee in comune? Si accetta la diversità e si rispetta?
Ci sono due coppie di fidanzati... una coppia nasconde i sentimenti ma li provano, l’altra coppia mette in evidenza il rapporto attraverso falsità. Chi si ama di più? Se li guardate, chi vi piace di più? Se li conoscete, chi vi piace di più?

Ci sono differenze sulla cultura delle zone e differenze personali delle persone che abitano nella stessa zona! Come si fa a giudicare? Secondo me, si dice al massimo “non sono d’accordo”.
Quello che voglio farvi capire è che secondo me un personale giudizio è possibile, ma non un giudizio “generale” perché al mondo esiste chiunque.

P.S. rileggendolo mi accorgo che è un mattone e che non si capisce

P.S.2 se capite lasciatemi qualche commento

P.S.3 visto che so che non capite, ve metto du foto, commentate quelle

domenica, aprile 19, 2009

ERRIOEI!

Alex con una russata sveglia Max mezzo addormentato . Stiamo Io e Max daanti al computer e io nonn risio a privere e Massimom non mi fa corregere i muiei errioei!

domenica, dicembre 21, 2008

Karl Marx

Karl Marx nato a Treviri il 5 maggio 1818 e morto a Londra il 14 marzo 1883. Per chi non lo conosce filosofo, sociologo, politologo, economista e libero pensatore che sistematizzò, a mio avviso, la più nobile delle prospettive umane. L’abolizione della proprietà privata.
Oggi sono stato sulla sua tomba, nel cimitero di Highgate, e per questo motivo ho avuto l’input di pubblicare questo articolo sul blog.
Non scrivo per esporre la teoria marxiana del conflitto di classe! Per questo basta semplicemente aprire un qualsiasi libro di storia e leggere attentamente. Voglio scrivere di Marx e di quello che ci circonda!
La prima cosa che mi ha colpito di questa città è che, camminando per strada, le persone non si curano di niente, se non di arrivare in tempo sul posto di lavoro. Una città che si muove al ritmo dei soldi.
L’economia caratterizza il sistema nella sua globalità ed in particolar modo i rapporti intrapersonali.
La freneticità, lo stress e la coca regnano sovrani nei giorni lavorativi per poi perdere lucidità nel weekend grazie a fiumi di rum e birra che la fanno da padroni per le vie del centro.
Ma un sistema che si fonda sul potere economico, se realizzato in maniera intelligente, non bada al colore della pelle o alla religione di appartenenza. Per questo molti arabi, per la maggior parte, e comunque persone di colore in generale occupano posti di responsabilità all’interno dell’ “industria londinese”.
La multietnicità avanza nel pieno rispetto del singolo, badando solo alle competenze della persona, non sprecando tempo in pregiudizi anacronistici o in stereotipi da bar.
Concludo dicendo da uomo di sinistra, non comunista, che Marx è stato un gran pensatore ma che deve essere analizzato con cura per apprezzare e capire a fondo il suo pensiero.
ciao. Manuel

sabato, dicembre 20, 2008

Jethro Tull


Il flautista magico, il Jimi Hendrix del flauto traverso... lo so che non tutti lo conoscono ma c'era grande entusiasmo durante la sua attesa. E' veramente strano sentire un flauto in un gruppo Rock, senti un suono dolce, continuo, armonico che va sopra a schitarrate violente e batterie stracazzi. Inizialmente e nel finale i suoi grandi successi e nel mezzo canzoni di natale, chiaramente fatte nella sua maniera.

Cosa più bella del concerto: vedere i figli non piccoli che guardavano il concerto con il padre, il primo che faceva casino era il padre.

I padri con orecchino, capelli lunghi, piazza in mezzo alla testa e casinisti.

Il mondo è bello perche è vario!!
Topax